Juventus al Pepe...
Spettacolo al San Paolo. Napoli-Juventus finisce 3 a 3 . Grande rimonta bianconera, due volte sotto di due reti la squadra Bianconera non ha mai mollato e continua a essere imbattuta. Non si sono sentite le assenze di Cavani e Marchisio. Una Juve che dopo un primo tempo fiacco, nella ripresa sfoggia le sue doti migliori fraseggi e grande grinta, da sottolineare il gol di Pepe e la sua prestazione in un ruolo non suo, infatti Conte nella seconda parte ha spostato il numero 7 come centrale di centro campo. Buona prova di Estigarribia che ha anche segnato il temporaneo 3 – 2 . Sono stati tutti all’altezza come anche l’immenso Lichtsteiner, da rivedere come è successo nelle ultime uscite Bonucci. La Juve ora guida la classifica a 26 con due punti di vantaggio su Milan e Udinese 24 . Napoli sesto in classifica con 17 punti. Ma una cosa ancora più importante e molto triste e la non denuncia che né i media e né gli addetti ai lavori hanno fatto per gli atti vandalici che la Juventus e i suoi tifosi hanno dovuto subire per l’ennesima volta a Napoli, dove sinora solo il nostro amico Lello “responsabile organizzativo del CCJCD ” ha voluto portare a conoscenza di episodi a dir poco vergognosi attraverso fb: “l’anno scorso soltanto 71 bombe carta lanciate nel settore ospiti PRIMA DURANTE E DOPO LA PARTITA , dico 71 !!! Quest’anno, pullman squadra danneggiato da fitta sassaiola, un mattone che sfonda un vetro dello stesso, tifosi ospiti colpiti da continui lanci d’oggetti contundenti ed un ragazzo del Club Doc Roma colpito sotto l’occhio dalla scheggia di una bomba carta”. Ci chiediamo perchè nonostante le normative sulla violenza negli stadi, la tessera del tifoso ect, siamo sempre noi popolo di sportivi e tifosi genuini a pagare le restrizioni e le leggi? E De Laurentis, che quasi giustifica una pistola alla tempia per un rolex? Difficilmente potevamo aspettarci cosi tanta civiltà,per finire vogliamo dire a coloro che quella Domenica hanno rinviato la partita per pioggia con un sole ed un cielo splendente: rinviatela adesso a – 9 .
autore: Ignazio Mauceri